Hummus di ceci – di Adriana

Eccoci qui con la prima ricetta arrivata all’indirizzo gaspo.wp@gmail.com!
Un grazie speciale ad Adriana per essere stata la prima a partecipare!

Ingredienti per l’Hummus di ceci (dosi per 4 persone):

Ceci lessati, 500 g Az. Agr. Dolci Giuseppina Monteleone di Spoleto
Spicchi d’aglio, 2
Tahina, 2 cucchiai
Il succo di 1 limone
Prezzemolo, 1 mazzetto
1 pizzico di cumino
Peperoncino e/o paparica, 1 / pizzico
Olio extravergine di oliva, 2 cucchiai
Sale, q.b.

Mettere i ceci a bagno  nell’acqua fredda la sera prima; la mattina scolarli e trasferirli in una pentola; lasciate cuocere a fuoco lento per 45 minuti e scolarli.
Mettete nel frullatore i ceci sgocciolati, la tahina, il succo di limone, gli spicchi d’aglio tritati, il cumino e il sale; frullare a bassa velocità per 30 secondi, fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza denso. Se necessario, aggiungere mezzo del liquido nel bicchiere del frullatore (ad. es. si può tenere da parte un po’ dell’acqua di cottura).
Servire l’hummus in una ciotola, decorandolo con il prezzemolo tritato, un pizzico di peperoncino e/o paprica e un filo di olio d’oliva.
Accompagnare la salsa con pane tostato, crackers, verdure crude, oppure con la tradizionale pita (pane arabo).

Nota di T. : nella foto una versione “estiva”. L’ho scattata lo scorso luglio, con i pomodori e cetrioli dell’orto!

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Sedanini con verza, pecorino e semi di sesamo

Per 2 persone occorrono:

165 gr di sedani Montebello

100 gr pecorino fresco Colforcella tagliato a dadini

100 gr di verza già lessata

 2 cucchiai di semi di sesamo

sale e olio nuovo

Mentre cuoce la pasta, fate tostare in un padellino i semi di sesamo, spostateli in una ciotolina e nella stessa padella fate saltare la verza con olio e sale.

Scolate la pasta e saltatela nella padella con la metà del pecorino e dei semi di sesamo.

Servite nei piatti aggiungendo il restante pecorino a dadini e i semi di sesamo e, se serve, anche un filo d’olio a crudo.

Finocchi gratinati (vegan)

Per 4 persone:

2 finocchi lavati, tagliati a pezzetti e cotti in padella con poco olio e sale

per la besciamella vegan:

4 cucchiai di olio extravergine di oliva

4 cucchiai di farina tipo 2

500 ml di latte di soia naturale

sale, pepe, noce moscata

per la gratinatura:

4 cucchiai di pangrattato

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Preparare la besciamella: dopo aver mescolato accuratamente olio e farina sul fuoco aggiungere poco alla volta il latte di soia, far addensare su fuoco dolce fino all’ebollizione. Alla fine, fuori dal fuoco, aggiungere sale, pepe e noce moscata.

Mescolare i finocchi già cotti in padella con la besciamella, mettere il composto in una pirofila da forno e completare con pangrattato e olio.

Infornare a 180° per 20-30 minuti, fino ad ottenere la doratura desiderata.

Pasta con pesto di broccolo romano e pomodori secchi

330 grammi di penne integrali montebello

200 gr di broccolo romano

20 mandorle tostate

6 capperi sotto sale

2 pomodori secchi sott’olio

4 cucchiai d’olio

Frullare le mandorle, i pomodori secchi scolati dell’olio e fatti rinvenire in poca acqua, il broccolo a pezzetti (crudo) e i capperi nel mixer. Aggiustare con sale e olio per ottenere la giusta consistenza del pesto.

Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare al dente e ripassare velocemente in padella, aggiungendo un filo d’olio a crudo.

Biscotti alle noci

Per chi li ha già assaggiati e per i curiosi: ecco la ricetta dei biscotti alle noci!!!

Per 65 biscotti (circa) occorrono:

500 gr di farina (io ho usato la farina tipo 2 dell’azienda agricola “i piani” di Costacciaro)

200 gr di zucchero grezzo di canna

180 gr di burro

150 gr di noci tritate grossolanamente (in questo periodo sono ottime, io sono fortunata ad averne una pianta “di casa”)

3 uova

1 bicchierino di vino bianco secco (quanto basta per ottenere un impasto omogeneo)

1 pizzico di sale

Dopo aver mescolato farina, zucchero e un pizzico di sale, si impastano velocemente con il burro fino ad ottenere una consistenza di “briciole”, si uniscono le uova, si continua ad impastare e, dopo aver aggiunto anche le noci tritate, si termina l’impasto con un goccino di vino, quanto basta per formare una “palla” di impasto, da lasciar riposare in frigorifero per almeno due ore.

Si divide l’impasto in quattro parti e, con le mani infarinate, si formano dei cilindretti da tagliare poi a fette. Si dispongono i biscotti così ottenuti in due teglie coperte di carta forno e si cuociono a 180° in forno statico per 20 minuti.

Si lasciano raffreddare su una gratella e poi, in una scatola di latta, si conservano anche per una settimana (se non finiscono prima!!).

Vellutata di zucchine

Estate, per chi come noi non si fa tentare dagli ortaggi fuori stagione, vuol dire “frutta” dall’orto…allora zucchine in tutte le maniere! E poi, pomodori, melanzane, peperoni…frutti gustosi e colorati!

La vellutata (da servire tiepida) è un primo piatto che adoro, e, con l’aggiunta del basilico appena raccolto dal balcone…diventa profumatissima e fresca!

Per 2 persone servono:

700 gr di zucchine lavate e tagliate a dadini
5 cucchiai di olio etravergine di oliva
1 bicchiere d’acqua
100 ml di panna fresca
6 foglie di basilico spezzettate con le mani
4 fettine di pane tagliato a dadini
sale q.b.

Cuocere in padella le zucchine a dadini con 3 cucchiai di olio, l’acqua e il sale.

Mentre le zucchine intiepidiscono, “friggere” i dadini di pane nei restanti 2 cucchiai di olio.

Mettere nel bicchiere del mixer 6 belle foglie di basilico appena raccolto, aggiungere le zucchine ed iniziare a frullare. Ultimare aggiungendo la panna fresca, frullare ancora per qualche istante, fino ad ottenere una consistenza omogenea.

Impiattare decorando con i crostini di pane e alcune foglioline di basilico fresco.

Tarallini al vino

Visto che, indirettamente, parliamo di cibo, una ricetta ogni tanto non ci sta male!

I tarallini al vino sono semplici e veloci da preparare, anche se per cuocerli ci vuole un po’ di tempo…ma si può sempre ridurre la quantità!

Che gli ingredienti sono tutti biologici è inutile starlo a ribadire!

Per questi taralli ho utilizzato:

1 tazza di vino bianco
1 tazza di olio di semi di girasole
1 tazza di zucchero di canna
farina di farro e farina tipo 2 q.b.

Sciogliere lo zucchero di canna nel vino, mescolare con l’olio e aggiungere la farina quanto basta per ottenere un impasto morbido e non appiccicoso. Formare con dei pezzi di impasto dei rotolini, spezzarli della lunghezza di un dito e avvolgerli su se stessi a formare il tarallo. Passare la parte superiore del tarallo nello zucchero e cuocere in forno a 180 gradi per circa 10 minuti (si capisce poi la cottura dal colore che dorato).

Lasciar raffreddare su una gratella e gustare…sono ottimi per diversi giorni.

note: si possono modificare gli ingredienti a piacimento, utilizzando vino rosso, oppure altri tipi di zucchero, anche se personalmente sull’uso zucchero raffinato ho parecchi dubbi e se posso lo evito. In questi taralli l’uso dello zucchero di canna non danneggia in alcun modo il risultato per cui, perché non provare?