Caponata di carciofi

Per 6 persone:

8 carciofi
il succo di un limone (per evitare che i carciofi si anneriscano)
2 coste di sedano
100 gr di olive verdi denocciolate
2 cucchiai di pinoli
1 cucchiaio di capperi dissalati (sciacquandoli sotto l’acqua corrente)
1 dl di aceto
10 gr di zucchero
300 gr di polpa di pomodoro
1 cipolla
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale – pepe – basilico fresco

Dopo aver pulito i carciofi, cuocerli tagliati a spicchi con olio, sale e pepe in padella per 8-10 minuti.

Per la salsa: lavare e tagliare a rondelle il sedano, tritare la cipolla, farla soffriggere con l’olio in padella, aggiungere il pomodoro e il sedano, sale e pepe, cuocere coperto per una ventina di minuti. Unire alla salsa le olive, i capperi, il basilico, l’aceto e lo zucchero, lasciar cuocere scoperto per altri 5 minuti. Distribuire i carciofi sul piatto da portata, ricoprire con il condimento e lasciar riposare almeno per due ore. Prima di servire, scaldare in forno per qualche minuto, nel frattempo tostare in padella i pinoli, infine distribuirli sulla caponata.

 La ricetta è tratta dal numero di gennaio 2012 del mensile Cucina no problem.

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Minestrone di verdure

Ricetta di una semplicità unica…ma, chissà perché, ho avuto tutto l’inverno per cucinarlo e l’ho fatto ieri…ché ormai è primavera!!!

un bicchiere di fagioli borlotti secchi (Dolci Giuseppina)
una cipolla rossa
tre carote medie pelate e lavate
tre patate piccole sbucciate
1/2 cavolfiore bianco suddiviso a piccole cimette
un piccolo cespo di bieta
olio – sale – acqua q.b.

Due giorni prima mettere a bagno i fagioli, il giorno prima lessare i fagioli in abbondante acqua non salata, scolarli e metterli da parte.

Tritare finemente la cipolla e farla soffriggere nell’olio in una pentola capiente. Aggiungere le carote e le patate a dadini, le cimette di cavolfiore e infine la bieta lavata accuratamente e tagliata a pezzetti.

Aggiungere sale e acqua e far bollire per circa 20 minuti. Aggiungere anche i fagioli già cotti il giorno prima e terminare la cottura. Servire il minestrone tiepido con bruschette di pane, un filo di olio a crudo e pepe nero macinato al momento, se piace.

Hummus di ceci – di Adriana

Eccoci qui con la prima ricetta arrivata all’indirizzo gaspo.wp@gmail.com!
Un grazie speciale ad Adriana per essere stata la prima a partecipare!

Ingredienti per l’Hummus di ceci (dosi per 4 persone):

Ceci lessati, 500 g Az. Agr. Dolci Giuseppina Monteleone di Spoleto
Spicchi d’aglio, 2
Tahina, 2 cucchiai
Il succo di 1 limone
Prezzemolo, 1 mazzetto
1 pizzico di cumino
Peperoncino e/o paparica, 1 / pizzico
Olio extravergine di oliva, 2 cucchiai
Sale, q.b.

Mettere i ceci a bagno  nell’acqua fredda la sera prima; la mattina scolarli e trasferirli in una pentola; lasciate cuocere a fuoco lento per 45 minuti e scolarli.
Mettete nel frullatore i ceci sgocciolati, la tahina, il succo di limone, gli spicchi d’aglio tritati, il cumino e il sale; frullare a bassa velocità per 30 secondi, fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza denso. Se necessario, aggiungere mezzo del liquido nel bicchiere del frullatore (ad. es. si può tenere da parte un po’ dell’acqua di cottura).
Servire l’hummus in una ciotola, decorandolo con il prezzemolo tritato, un pizzico di peperoncino e/o paprica e un filo di olio d’oliva.
Accompagnare la salsa con pane tostato, crackers, verdure crude, oppure con la tradizionale pita (pane arabo).

Nota di T. : nella foto una versione “estiva”. L’ho scattata lo scorso luglio, con i pomodori e cetrioli dell’orto!

Finocchi gratinati (vegan)

Per 4 persone:

2 finocchi lavati, tagliati a pezzetti e cotti in padella con poco olio e sale

per la besciamella vegan:

4 cucchiai di olio extravergine di oliva

4 cucchiai di farina tipo 2

500 ml di latte di soia naturale

sale, pepe, noce moscata

per la gratinatura:

4 cucchiai di pangrattato

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

Preparare la besciamella: dopo aver mescolato accuratamente olio e farina sul fuoco aggiungere poco alla volta il latte di soia, far addensare su fuoco dolce fino all’ebollizione. Alla fine, fuori dal fuoco, aggiungere sale, pepe e noce moscata.

Mescolare i finocchi già cotti in padella con la besciamella, mettere il composto in una pirofila da forno e completare con pangrattato e olio.

Infornare a 180° per 20-30 minuti, fino ad ottenere la doratura desiderata.

Zuppa di lenticchie

Ma chi lo ha detto che le lenticchie si mangiano solo l’ultimo dell’anno?

Sono buone, sane, abbastanza veloci da cucinare (almeno rispetto agli altri legumi), ricche di proteine ed un’ottima alternativa alla carne.

Per questa zuppa occorrono:

250 gr di lenticchie secche
2 barattoli di pomodori pelati
2 carote
1 cipolla bianca media
1 bella costa di sedano
sale, olio, maggiorana q.b.

Sciacquare bene le lenticchie in acqua corrente, poi lessarle partendo da acqua fredda e scolarle leggermente al dente (finiranno la cottura con il pomodoro).

Preparare le verdure per il soffritto tagliandole a pezzetti molto piccoli poi versarle in una pentola fuori dal fuoco con un po’ di olio extravergine di oliva e un po’ di acqua (per evitare che salga troppo la temperatura, è un soffritto “non fritto”), appena evaporata l’acqua aggiungere i pomodori pelati passati al passaverdure e un bicchiere di acqua tiepida. Regolare di sale, insaporire con un pizzico di maggiorana e regolare l’acidità del pomodoro con un pizzico di zucchero. Portare il pomodoro quasi a cottura ultimata e, per gli ultimi 15 minuti, aggiungere anche le lenticchie.

Servire in ciotole individuali, completando con un filo di olio a crudo e accompagnando con pane tostato a piacere.