Sedanini con verza, pecorino e semi di sesamo

Per 2 persone occorrono:

165 gr di sedani Montebello

100 gr pecorino fresco Colforcella tagliato a dadini

100 gr di verza già lessata

 2 cucchiai di semi di sesamo

sale e olio nuovo

Mentre cuoce la pasta, fate tostare in un padellino i semi di sesamo, spostateli in una ciotolina e nella stessa padella fate saltare la verza con olio e sale.

Scolate la pasta e saltatela nella padella con la metà del pecorino e dei semi di sesamo.

Servite nei piatti aggiungendo il restante pecorino a dadini e i semi di sesamo e, se serve, anche un filo d’olio a crudo.

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Biscotti alle noci

Per chi li ha già assaggiati e per i curiosi: ecco la ricetta dei biscotti alle noci!!!

Per 65 biscotti (circa) occorrono:

500 gr di farina (io ho usato la farina tipo 2 dell’azienda agricola “i piani” di Costacciaro)

200 gr di zucchero grezzo di canna

180 gr di burro

150 gr di noci tritate grossolanamente (in questo periodo sono ottime, io sono fortunata ad averne una pianta “di casa”)

3 uova

1 bicchierino di vino bianco secco (quanto basta per ottenere un impasto omogeneo)

1 pizzico di sale

Dopo aver mescolato farina, zucchero e un pizzico di sale, si impastano velocemente con il burro fino ad ottenere una consistenza di “briciole”, si uniscono le uova, si continua ad impastare e, dopo aver aggiunto anche le noci tritate, si termina l’impasto con un goccino di vino, quanto basta per formare una “palla” di impasto, da lasciar riposare in frigorifero per almeno due ore.

Si divide l’impasto in quattro parti e, con le mani infarinate, si formano dei cilindretti da tagliare poi a fette. Si dispongono i biscotti così ottenuti in due teglie coperte di carta forno e si cuociono a 180° in forno statico per 20 minuti.

Si lasciano raffreddare su una gratella e poi, in una scatola di latta, si conservano anche per una settimana (se non finiscono prima!!).

Zuppa di lenticchie

Ma chi lo ha detto che le lenticchie si mangiano solo l’ultimo dell’anno?

Sono buone, sane, abbastanza veloci da cucinare (almeno rispetto agli altri legumi), ricche di proteine ed un’ottima alternativa alla carne.

Per questa zuppa occorrono:

250 gr di lenticchie secche
2 barattoli di pomodori pelati
2 carote
1 cipolla bianca media
1 bella costa di sedano
sale, olio, maggiorana q.b.

Sciacquare bene le lenticchie in acqua corrente, poi lessarle partendo da acqua fredda e scolarle leggermente al dente (finiranno la cottura con il pomodoro).

Preparare le verdure per il soffritto tagliandole a pezzetti molto piccoli poi versarle in una pentola fuori dal fuoco con un po’ di olio extravergine di oliva e un po’ di acqua (per evitare che salga troppo la temperatura, è un soffritto “non fritto”), appena evaporata l’acqua aggiungere i pomodori pelati passati al passaverdure e un bicchiere di acqua tiepida. Regolare di sale, insaporire con un pizzico di maggiorana e regolare l’acidità del pomodoro con un pizzico di zucchero. Portare il pomodoro quasi a cottura ultimata e, per gli ultimi 15 minuti, aggiungere anche le lenticchie.

Servire in ciotole individuali, completando con un filo di olio a crudo e accompagnando con pane tostato a piacere.